2010/03 - "Il lago in una rete", un convegno a Padenghe

Quibrescia.it - martedì 9 marzo 2010

(red.) L'associazione VivaValtenesi onlus ha organizzato per sabato 13 marzo a Padenghe sul Garda (Brescia) un workshop con altre cinque associazioni, per identificare le iniziative più adatte a promuovere il benessere delle comunità che vivono sul più grande lago italiano. Si tratta di un workshop con la partecipazione di altre associazioni, di una conferenza e di un microfestival di cortometraggi. Dalle ore 15, nella sala polifunzionale del plesso scolastico di via Talina a Padenghe sul Garda, si ritroveranno gli attivisti di sei associazioni: Comitato promotore del Parco delle Colline Moreniche del Garda, Associazione Scordium, Comitato l'Acqua di Prevalle, Comitato per la tutela ambientale Villa di Cunettone “Salviamo Prato Maggiore”, Legambiente Circolo del Garda e VivaValtenesi. Discuteranno, divisi in tavoli di lavoro, delle iniziative da intraprendere per tutelare la qualità della vita delle comunità che vivono sul bacino gardesano, su quattro diversi piani: la terra e il paesaggio, l'acqua, l'economia, la partecipazione dei cittadini al governo del territorio. I lavori pomeridiani delle associazioni termineranno alle 19 con un documento di proposta congiunto. Alle 20,30 comincerà invece lo spazio aperto al pubblico con una conferenza cui parteciperanno don Gabriele Scalmana (Pastorale del Creato, diocesi di Brescia) e Pierlucio Ceresa (Segretario generale della Comunità del Garda): una voce spirituale e una tecnica per raccontare il Benaco da due prospettive diverse che devono trovare un terreno comune. La giornata terminerà con un microfestival di corti cinematografici a tema dal titolo “A corto d'acqua”. L'iniziativa è promossa e organizzata da VivaValtenesi onlus con lo scopo di avviare un percorso capace di mettere a fattor comune le energie che si adoperano per tutelare la vita sul lago in tutte le sue dimensioni. “È un dato di fatto che sul lago moltissime persone si danno da fare perché l'ecosistema e il benessere sociale non vengano distrutti da un modello di sviluppo che spoglia il terreno su cui poggia: quelle risorse ambientali che fanno del Garda un bacino unico e di valore immenso, anche economico”, ha affermato il portavoce dell'associazione valtenesina, Simone Zuin. “Purtroppo però”, ha continuato Zuin, le energie profuse sono disperse nelle piccole comunità in cui il nostro territorio si divide. Obiettivo di VivaValtenesi è di favorire la convergenza di questi sforzi su progetti concreti che hanno bisogno di una massa critica di tempo e di energia. Mettere in rete le tante realtà associative già esistenti è il primo passo, quello che cerchiamo di compiere con questa giornata di lavoro”. Il programma della giornata è consultabile sul sito www.vivavaltenesi.org.