Nei giorni scorsi abbiamo comunicato che il progetto Tavina sarà affrontato solamente dopo la discussione, l’adozione, l’approvazione del nuovo Piano del Governo del Territorio e non con scorciatoie amministrative in variante all’attuale Piano Regolatore.
Tale notizia giunge dopo aver già ottenuto un primo risultato lo scorso anno, quando il Comune aveva chiesto alla società Tavina di localizzare il nuovo stabilimento Tavina in una posizione più decentrata di Pratomaggiore.
Pertanto la campagna di raccolta sulla petizione è sospesa e nei prossimi giorni verrà convocata l'assemblea del comitato per definire la strategia futura.