In questa sezione ci sono documenti ufficiali, i comunicati del Comitato e di associazioni affini
La domanda della proprietà che chiede la trasformazione urbanistica dell'area di Pratomaggiore
La prima e lesta risposta del Sindaco alla domanda della prorpietà di trasferimento della Tavina. Dopo soli pochi giorni viene rilasciato un parere preliminare positivo ... salvo verifiche.
Risposta alla minoranza consigliare che con una lettera chiedeva l'apertura di un confronto pubblico sul tema.
Secondo parere del sindaco -22 Dic 06
Nonostante l'amministrazione continui a ripetere che non ha elementi per poter iniziare una discussione pubblica sul progetto, alla domanda originale della proprietà sono stati allegati alcune tavole di massima che inquadrano la trasformazione dell'attuale area artigianale in palazzine per seconde case. Vengono indicati alla proprietà alcuni "paletti" intorno ai quali riformulare la proposta avanzata.
... e si dice che non ci sono elementi per discuterne pubblicamente....
Lettera di richiesta all'Amministrazione di indire un'assemblea pubblica per parlare apertamente del tema.
Questa la risposta del sindaco alla richiesta di tenere un'assemblea pubblica: ancora una volta non si ritiene di poter affrontare il tema pubblicamente per mancanza di elementi da discutere.
Lettera aperta inviata a tutti i partiti per chiedere una presa di posizione sul tema.
Lettera inviata al sindaco per chedere quale iter amministrativo si intenda seguite per formalizzare la variante urbanistica. Se si intenda verificare la richiesta della proprietà tavina nel Piano del Governo del Territorio (PGT) in fase di elaborazione (strumento di pianificazione che sostituisce l'attuale PRG) oppure se si intenda procedere con lo "sportello unico" una procedura abbreviata per variare i piani regolatori ed approvare nuove aree artigianali.
Questa delibera è il parere positivo del Comune per la riperimetrazione (di competenza Provinciale) dell'area dove la società Tavina può realizzare, IN ESCLUSIVA, i propri pozzi. La modifica consiste nello stralcio di un'area che insisteva nella zona del cimitero comunale, e l'ampliamento verso le colline di Villa (confine con Puegnago) comprendendo l'area di Pratomaggiore. In allegato la delibera di Giunta ( su questo importante tema non è stato coinvolto il consiglio comunale) e la relazione della domanda che "giustifica" la richiesta di modifica.
IN SOSTANZA un passo importante per il progetto di trasferimento. ALLA FACCIA di chi continua a dire che non ci siano elementi concreti su cui dibattere.
08 giu 07 - La risposta del sindaco sulla richiesta di quale iter si intenda seguire. La rispsota tiene aperte entrambe le possibilità di formalizzazione urbanistica del progetto, cioè all'interno del PGT o con lo sportello unico.
La prima impressione è che si voglia impostare il nuovo strumento di pianificazione (PGT) e poi procedere con lo sportello unico.
In questa lettera, che segue il comunicato del comitato, il sindaco ripete quanto detto sulla questione dell'iter, giocando un po'con le parole. Il comitato chiedeva:
La risposta è tipicamente burocratica e fa finta di non capire le questioni poste.
Questa lettera rafforza la preoccupazione che si intenda "infarinare" il progetto all'interno dell'iter del nuovo strumento di pianificazione generale in modo da giustificarlo in qualche modo, e poi, senza aspettare la conclusione dell'iter di approvazione del PGT, si proceda all'approvazione dello spostamento della Tavina a Pratomaggiore con lo "sportello unico", in modo da non rischiare, approfondendo "troppo" la questione, una sua bocciatura tecnica o politica.
Sulla questione ACQUA si da una risposta incredibile: si afferma che quanto deliberato non centra nulla sulla questione "acque pubbliche" come se l'acqua che viene estratta dai privati per essere imbottigliata a scopo di lucro, non fosse utilizzabile per gli acquedotti pubblici che oggi hanno problemi di approvigionamento e di qualità delle acque prelevate.
15 dic 07 - Osservazioni del comitato in merito al Documento preliminare di Piano e consecutiva richiesta di avvio di una discussione pubblica in merito ai temi esposti.
Il Comune di Salò ha avviato da alcuni mesi la Valutazione Ambientale Strategica, conferenza alla quale sono invitati i soggetti competenti in materia ambientale (Amministrazione Comunale, Provincia di Brescia, Arpa ect.). Questo tavolo di lavoro è previsto dalla legge che regola e definisce il processo di approvazione del Piano di Governo del Territorio. Per conoscere come si stanno svolgendo i lavori collegatevi con il sito del Comune di Salò www.comune.salo.bs.it . E' interessante considerare le osservazioni presentate in conferenza dalla Provincia di Brescia, dall'Arpa e dal Comune di Puegnago relativamente al progetto di ricollocazione dello stabilimento Tavina presso l'area di Pratomaggiore.
In allegato le osservazioni presentate insieme ad altre associazioni ambientaliste di zona alla prima conferenza di valutazione ambientale (VAS) del costituendo nuovo Piano del Governo del Territorio (PGT) di Salò.
Nei giorni scorsi abbiamo comunicato che il progetto Tavina sarà affrontato solamente dopo la discussione, l’adozione, l’approvazione del nuovo Piano del Governo del Territorio e non con scorciatoie amministrative in variante all’attuale Piano Regolatore.
Tale notizia giunge dopo aver già ottenuto un primo risultato lo scorso anno, quando il Comune aveva chiesto alla società Tavina di localizzare il nuovo stabilimento Tavina in una posizione più decentrata di Pratomaggiore.
Pertanto la campagna di raccolta sulla petizione è sospesa e nei prossimi giorni verrà convocata l'assemblea del comitato per definire la strategia futura.
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Richiesta incontro con tecnici e responsabili dell' ente Gardauno per discutere del problema delle risorse idriche del Comune di Salò
Salò, 12 Gennaio 2009 - Osservazioni al piano del governo del territorio del Comune di Salò presentate dal Comitato
Con le dimissioni di Fabio Frassoni a fianco di Tullio Zambelli è stato nominato Roberto Cittadini, che proseguirà il lavoro finora realizzato dal Comitato. Fabio, ora consigliere comunale della lista civica Cittadini per Salò, garantisce e garantirà in ogni caso il suo sostegno alle azioni del comitato.
Giovedì 26 novembre ’09 il Comitato Parco delle Colline Moreniche e l’ Associazione Amici del Golfo, con il Patrocinio del Comune di Salò, hanno organizzato nella Sala dei Provveditori di Salò un incontro pubblico che aveva come titolo “Vivere sul Garda – il privilegio della bellezza – ne siamo consapevoli?”. Il lungo applauso tributato ai relatori, dott. Attilio Mazza, Vittorio Messori e don Gabriele Scalmana, è stato percepito come un forte segnale quasi liberatorio delle proprie idee e di uno stato d’animo talvolta represso, dal numerosissimo ed attento pubblico che ha gremito la sala. Si sta diffondendo con sempre maggior forza e vigore attraverso segnali diversi, un movimento trasversale che ha deciso di uscire allo scoperto, di far sentire la propria voce perché la qualità della vita che fortemente ha raggiunto in luoghi che la esaltano, sia rispettata . Questo è il grande messaggio che proviene non solo dalle parole di Attilio Mazza, ma anche da uno scrittore profondo come lo è Vittorio Messori che ha tradotto la propria esperienza personale di “immigrato” in un esempio facilmente applicabile a tutti noi. Messori non ha fatto della sua permanenza sul Lago un’occasione di sonnolente quiescenza ma si è anche fatto promotore e paladino della tutela della bellezza e della sacralità del territorio dominato dall’Abbazia di Maguzzano. Concetti che si riscontrano negli alti pensieri che sono stati espressi da don Gabriele Scalmana che ha sottolineato il dono divino del territorio, impreziosito da bellezze naturali e climatiche e che, pensando alle presenti e future generazioni, deve essere custodito perché è di tutti. Bene ha fatto il Sindaco Barbara Botti ad essere presente per tutta la serata perchè avrà sicuramente potuto riflettere sugli interventi dai toni moderati ma fermi dei relatori e su quelli del pubblico le cui espressioni derivano da una matura coscienza di una popolazione sempre più attenta e preoccupata delle profonde modificazioni che si stanno effettuando sul territorio. Le Amministrazioni pubbliche alle quali è delegata la gestione “politica” ed economica di ogni singolo Comune, devono necessariamente ascoltare questi pareri, talvolta silenziosi, di un diverso modo di prendere decisioni di uso del territorio che riguarda l’intera Comunità. Dalla appassionata relazione del dott. Mazza, da quella dettata maggiormente dalla ragionevolezza del dott. Messori e infine dalle profonde e interiori analisi di don Scalmana emerge chiaramente che progetti come quello previsto a Salò dallo spostamento della fabbrica della società Tavina, per il quale sono previste la distruzione di una importante zona agricola e la costruzione di centinaia di seconde case al posto dello stabilimento, non hanno senso. Sono contrari ad uno sviluppo equilibrato con l’ambiente ed è un obbligo per l’Amministrazione Comunale ripensare ad una politica del territorio che si basi unicamente sul consumo del territorio per recuperare le risorse necessarie per il sostentamento delle amministrazioni locali.
Salò, Sabato 5 dicembre 09.
Comitato Parco Colline Moreniche Comitato per la tutela ambientale di Villa e Cunettone – Salò Ambiente
Oggetto: assemblea pubblica
COSA SARA’ DI VILLA - CUNETTONE E DEI SUOI CITTADINI CON IL PROGETTO TAVINA E CON I NUOVI INTERVENTI IMMOBILIARI PREVISTI?
Venerdì 30 aprile 2010 alle ore 20.45 presso la Parrocchia di Villa di Salò si terrà l’Assemblea del Comitato per la tutela ambientale di Villa e di Cunettone – Salò Ambiente.
Parleremo di quanto in discussione relativamente al progetto Tavina, del nuovo insediamento residenziale previsto a Burago e dei problemi della frazione.
E’ importante anche la tua partecipazione. La cittadinanza è invitata.
Dopo la riunione del 30 Aaprile il Comitato ha inviato la richiesta che il sindaco Botti venga fra la sua gente a presentare i progetti che rivoluzioneranno la frazione: il trasferimento dello stabilimento Tavina e il nuovo comparto residenziale a Burago.
E' essenziale che gli stessi vengano discussi prima della loro definitiva progettazione per permettere alla amministrazione di considerare le osservazioni che i cittadini, le associazioni e anche il Comitato potrebbero fare per migliorare quanto proposto fino ad ora.
Ma ci sono altri problemi che devono essere una volta per tutte risolti e, fra gli altri, ricordiamo: la viabilità, la sicurezza stradale nei pressi della scuola materna, la gestione delle acque, l'assenza di spazi pubblici nella frazione.(vedi richiesta allegata)
Incontro con il sindaco Botti mercoledì 30 giugno 2010 alle ore 20.30 presso la Canonica della Parrocchia di Villa.( Vedi allegato)
In allegato le osservazioni del Comitato inviate all' Ufficio Tecnico Comunale (Settore Urbanistica) , del Comune di Salò.
Raccolta dei comunicati stampa nostri e di altre associazioni affini
19 Lug 07 - Dopo aver tenuto l'assemblea del comitato viene diramato il seguente comunicato che riassume le vicende degli ultimi mesi e il giudizio del comitato stesso su questi avvenimenti. Vengono formalizzate nuovamente le richieste all'amministrazione chiedendo una partecipazione trasparente, avendo la netta sensazione che si voglia rendere pubblica l'operazione a giochi fatti. Si solleva il grave problema dell'acqua pubblica, questo in riferimento alla recente delibera (documento 10)che amplia il comparto in cui la Tavina può prelevare l'acqua in modo esclusivo, ricomprendendo l'area di Pratomaggiore. Questo comunicato viene diffuso ai vari enti e ai consiglieri comunali sotto forma di lettera.
7 Apr 08 - Comunicato stampa sull' aggiornamento dell' azione del Comitato
01 Ago 08 - I portavoce del Comitato hanno incontrato la direttrice generale della Azienda Ospedaliera Desenzano dott.ssa Mara Azzi. Il Comitato ha chiesto un inconto con la nuova dirigenza sul tema "presidio ospedaliero di Salò ".
24 Set 08 - Comunicato stampa emesso in forma congiunta con l' Associazione Amici del Golfo